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Indagherà modelli e gesti del passato e del presente, di uomini e di donne, per raccontare il lato invisibile del lavoro. Chi vuole partecipare allo spettacolo, dovrà anche essere disponibile per le prove del 4 e 6 febbraio. Informazioni e iscrizioni Inviare una e-mail entro e non oltre il 23 gennaio a per.

Domenica 25 gennaio, in collaborazione con la LudOfficina Mompracem le smamme presentano il secondo appuntamento S. Questo teatro forum affronta il tema delle prime umiliazioni.

Da dove provengono i valori che giustificano questo? Come possiamo evitare che i bambini si trasmettano e si rinchiudano in ruoli e stereotipi rigidi che stanno loro stretti? Come possiamo, noi adulti, evitare di trasmettere loro stereotipi e ideologie dubbiose e lasciare che la loro creatività si esprima liberamente? Questo spettacolo si svolgerà in una scuola di Cento Celle ma è aperto al pubblico. Per informazioni scrivere a parteciparte gmail.

Si affronteranno i temi del consumo di droghe, del sessismo pesante e del coinvolgimento degli abitanti per riprendersi il quartiere. I giorni e 18 gennaio dalle ore Il teatro forum è previsto alle Come le organizzazioni di volontariato fronteggiano i bisogni del territorio? Attraverso giochi e tecniche teatrali i soci delle organizzazioni di volontariato di diversi comuni del Molise sperimentano, riflettono e apprendono nuove e creative modalità di risposta ai bisogni emergenti.

Questo spettacolo rivolto ai ragazzi delle scuole medie e superiori, ci mostra diverse situazioni in cui vengono fatte delle scelte che possono avere forti conseguenze, in particolare per le donne. Questo spettacolo cerca dunque di coinvolgere gli uomini in una sessualità consapevole, serena e responsabile. Il pubblico potrà intervenire per mostrare come si possono creare rapporti sani e rispettosi. Filippo è un bambino molto creativo.

Un giorno decide che il suo orsacchiotto diventerà una super orsacchiotta. Ma non sospetta quante derisioni lo aspettano a scuola. Con il forum bambini e bambine potranno allenarsi nei panni di Filippo, per cercare diversi modi di affrontare le prese in giro dei compagni, e sostituirsi a genitori e insegnanti, per provare delle strategie per favorire percorsi di crescita non condizionati da rigidi stereotipi e schemi, spesso caricaturali.

È iniziata la terza fase del programma teatrale nei centri donna Pangea a Kabul. Lo spettacolo di teatro fourm, creato lo scorso anno, sta girando in queste settimane in 5 centri donna della città, permettendo alle donne di raccontarsi, condividere e affrontare in maniera ludica, collettiva e creativa, le oppressioni che soffrono nella loro quotidianità: Possibilità di restare a cena dopo il laboratorio alla biOsteria di Scup! Il passaggio di fase sociale, politico ed economico, che le donne, e i discorsi sulle donne, stanno attraversando nel nostro Paese, sarà sottolineato invitando il pubblico a ri-modellare le statue umane che mostrano di cosa si parla quando si parla di donne nello spazio pubblico.

Intanto i ragazzi … Lo spettacolo si svolgerà alla Scuola Superiore Mazzini. Chi vuole partecipare si deve iscrivere in anticipo a teatrodelloppressonapoli yahoo. Sabato 11 ottobre , ore Forse anche di più.

I ricavati andranno a finanziare le attività di Parteciparte. Lo spettacolo racconta i diversi ostacoli incontrati da una compagnia teatrale che lavora sulle discriminazioni di genere nelle scuole. Matteo è un bambino molto creativo.

Questo spettacolo pone delle domande sui rigidi schemi, spesso caricaturali, che vengono imposti a ragazzi e ragazze dalla più tenera età. Che cosa succede se un bambino maschio porta a scuola un Orsacchiotto vestito al femminile? Come reagiranno i compagni? Cosa dirà la maestra? Che posizione prenderanno i genitori? Prima di usare il teatro forum per cercare delle soluzioni, ci sembra importante consultarvi per verificare e confrontarci con voi su come abbiamo posto il problema.

Venite a darci un parere. Le scene create nel corso del laboratorio verranno poi presentate al pubblico durante la serata del 9 luglio. Quali sono le sfide che incontrano gli educatori oggi? Largo Agosta dalle 17 alle 19 Un pomeriggio per parlare di autodeterminazione, diritti e libertà di scelta, prevenzione, sessualità e affettività. Stand informativi — Sportello Consultiamoci: Adesso Fuori i Diritti! Vita di Donna, in collaborazione con Chiara Bastianoni-laboratorio Infosex.

È possibile scappare da rapporti basati sul dominio? Che cosa da potere dentro a un gruppo o una relazione? Come costruire relazioni equilibrate e sane? Non Abandoneremo Mai la Speranza con la quale ogni anno avvia un grande cantiere con abitanti di quartieri popolari.

Il cantiere che coinvolge spesso fino 75 persone da tutta la Francia si conclude con uno spettacolo di teatro forum dove tante associazioni decidono, provano le loro azioni e politiche.

Roma, ex-Snia, via Prenestina Zona Pigneto. Continua il teatro invisibile nelle farmacie! Alcuni uomini hanno deciso di andare nelle farmacie che fanno obiezione di coscienza, per chiedere la pillola del giorno dopo… Si tratta di andare a raccontare, a voce alta, al proprio vicino nella fila della farmacia, con umorismo e sincerità, quella volta in cui abbiamo messo una donna a rischio di gravidanza indesiderata. Si tratta di fare emergere che non sono le donne a mettersi incinte da sole e che quindi penalizzare loro è un assurdità oltre che una bassezza.

Gli uomini devono convincere il farmacista di salvarli! Tutti i trucchi sono permessi…. Questo lavoro di gruppo nelle farmacie si svolge in due modi: Ci ritroveremo poi alle ore Laddove le questioni di genere sembrano spesso concentrarsi solo sulla questione femminile o su un maschile mostruoso, Parteciparte ha deciso di avviare questa indagine sulle situazioni che mettono il maschile in difficoltà, ma anche quelle che aprono nuovi mondi.

I maschi sono disposti a mettere in gioco le loro fragilità, contraddizioni, desideri di cambiamenti o sono ancora solo intenzioni di intellettuali ben pensanti? Affronteremo queste domande attraverso giochi ed esercizi divertenti, graduali e progressivi, che ci permetteranno di mettere in scena le situazioni le più delicate, vissuti maschili, problemi irrisolti, nodi da sciogliere tutti insieme per definire poco a poco il maschile che vogliamo.

Questo spettacolo ci permetterà di affrontare con il pubblico tre questioni: La presentazione comincia alle ore Lo spettacolo alle ore La violenza maschile contro le donne: Contro i femminicidi circa uno ogni due giorni in Italia si continua quasi esclusivamente a legiferare sfornando pacchetti sicurezza, portatori di razzismo e repressione, senza mai mettere in discussione il sistema di potere che rende possibile, giustifica e sostanzia, la violenza contro le donne che, come ben sappiamo, avviene soprattutto in famiglia.

La presentazione di questo prezioso testo oltre alle curatrici del libro vedrà la partecipazione di:. Luca Cardin — redattore del sito web di informazione Zeroviolenzadonne. Un giorno si scopre che Susan vive una relazione violenta, ma oramai è molto difficile aiutarla. Sono alcune delle domande che lo spettacolo pone al pubblico, che con il forum potrà intervenire e provare ad aiutare Susan e tutte le persone che vivono una relazione violenta. Si tratta anche di mostrare che il teatro forum è un processo che va oltre al teatro.

Uno spazio dove nascono nuovi rapporti, gruppi di lavoro, progetti, impegni politici etc. Giochi cooperativi per creare un gruppo a partire dagli individui. Esercizi per capire meglio come ci relazioniamo agli altri e a noi-stessi. Tecniche per creare metafore fisiche che permettano di chiarire situazioni complesse.

Creare personaggi, scene e estetica a partire di storie vere Tecniche per coinvolgere il pubblico nella ricerca di soluzioni A chi è rivolto: Luogo della formazione da confermare, a Roma. Parteciparte propone, sabato 12 ottobre alle Attraverso lo spettacolo si esploreranno le diverse variabili che favoriscono il riprodursi di dinamiche oppressive che a catena colpiscono tutti i lavoratori, chi prima chi dopo.

Con il teatro-forum si cercheranno insieme al pubblico le strategie e gli strumenti più efficaci per aiutare le lavoratrici e i lavoratori precari a difendere i propri diritti. Dove è il limite? Sul territorio sono presente associazioni molto impegnate nel coltivare gli incontri di comunità. Il laboratorio di teatro forum in questo contesto mira a mettere in scena le dinamiche del quartiere per studiarle e provare a trasformarle. Gli abitanti del quartiere sono invitati a partecipare sia al laboratorio che allo spettacolo finale.

Nel laboratorio di 3 ore, dalle ore … alle … metteremo in scena delle storie di quartiere, situazioni problematiche, tensioni e conflitti irrisolti con dei giochi e esercizi progressivi e divertenti. Nessuna competenza teatrale è richiesta.

Queste scene verranno recitate due volte. Nella seconda, il pubblico potrà intervenire per provare il cambiamento. Un facilitatore stimolerà la partecipazione del pubblico. Per maggiori informazioni sul metodo: Sintesi di una rete di sfruttamento a più livelli, il Gran Ghetto è una concentrazione numerosa di circuiti di economia informale, caratterizzata da una condizione di marginalità costante e strutturale e regolata da dispositivi che rompono la solidarietà con ricatti e altri strumenti — frammentazione della forza lavoro, salari differiti nel tempo e tra lavoratori appartenenti ad una stessa squadra ecc.

Per questo vogliamo avviare dei momenti di TDO nel Gran Ghetto, che non siano fini a se stessi ma che abbiano una continuità, un seguito. Se riusciamo cercheremo di allungare questi laboratori a 3 ore ciascuno e creare dei forum da presentare a altri lavoratori la sera.

Comunque ciascuno è libero di usare le tecniche che vuole e non si deve per forza lavorare sul teatro forum. Si tratta di capire come radicare il TDO in questi contesti. Ogni scoperta potrebbe risultare preziosa. Noi ci saremo dal 25 al 29 Luglio. Aggiorneremo chi viene dopo sui risultati del nostro lavoro. Per maggiori info non esitate a contattarci a: Attraverso giochi ed esercizi si faranno emergere stereotipi e pregiudizi legati ai generi che condizionano le nostre scelte e le relazioni tra i sessi, si esploreranno le situazioni problematiche che affrontiamo nella vita quotidiana e si cercheranno insieme delle possibili soluzioni.

Nel quadro della manifestazione: Lo spettacolo mostra le difficoltà che una ragazza, in quanto donna, incontra per realizzare il suo sogno: Quali sono le variabili che determinano questa catena di oppressioni? Dove e come possiamo interrompere questa catena? Più persone che se ne vanno che persone che entrano. Ma CIE e clandestinità rimangono un incubo quotidiano per tanti. Come creare una cultura aperta che lasci spazio alle differenze senza mistificarle? A questo festival autofinanziato ci saranno spettacoli, presentazioni, incontri vari, gara di ballo multietnica, tutto a entrata libera e formazioni nazionali e internazionali di grande qualità a prezzi molto popolari.

Invitiamo le diverse realtà del TDO italiano a proporci spettacoli o formazioni che permettano di affrontare questi problemi. Se avete maturato esperienze importanti in questo campo, se avete delle tecniche originali che sapete trasmettere, mandateci una breve presentazione della vostra proposta. Gli spettacoli che potremo ospitare verranno scelti a fine marzo con priorità a spettacoli condotti da donne o migranti e persone che vengono dal sud o situazioni svantaggiate.

Siamo anche aperti a proposte di presentazioni di progetti. Grazie per aiutarci a diffondere questo appello. I lavoratori inglesi che protestarono furono accusati di essere razzisti e nazionalisti. FLASH è uno spettacolo di teatro forum sulle dipendenze. Ad una epoca in cui il lavoratore deve essere sempre più produttivo, in cui la comunicazione è sempre più virtuale e frenetica, questo spettacolo ci invita a riflettere su come evitare una costosa discesa nel mondo delle dipendenze.

Come possiamo anche prevenire e aiutare le persone intorno a noi? Si rivolge a persone vittime di tossicodipendenza e ai loro familiari, a chi ci lavora o è semplicemente interessato al tema. Lo spettacolo si svolgerà alla Casa del Parco delle Energie, via Prenestina zona pigneto alle ore Per accedere alla casa del parco, seguire la strada sterrata M. Insegnanti di tutte le scuole, presidenti, genitori, collaboratori, chi si occupa o si preoccupa della scuola pubblica venite a partecipare a un cantiere di Teatro Forum.

Si useranno tecniche semplici, graduali, divertenti e accessibili per mettere in scena la scuola pubblica, le sue sfide, crisi e urgenze,le situazioni che non possono durare e devono cambiare. Questo metodo è molto utilizzato nelle scuole in tantissimi paesi e serve anche a creare delle leggi che siano veramente basate sui bisogni della gente. Verrà creato uno spettacolo. Il percorso verrà condotto da Olivier Malcor che usa questo metodo da 15 anni in molti paesi e contesti diversi, quando ci sono problemi urgenti, cambiamenti da provare, decisioni importanti da prendere e per dare voce ai più oppressi.

Il laboratorio si svolferà sabato e domenica aprile, dalle ore Questo laboratorio mira ad esplorare le oppressioni che vivono le persone migrante, ma anche quelle di chi vive o lavora con loro. In questa occasione il pubblico potrà provare delle soluzioni ai problemi messi in scena.

Le date ulteriore verranno definite collettivamente durante il primo incontro. Non esitare a portare persone per chi pensate possa essere utile. Sabato 30 marzo Orario Il teatro invisibile è un insieme di tecniche teatrali che permette di coinvolgere gente nella risoluzione di conflitti e nella ricerca di soluzioni a un problema scottante.

Quando alcuni problemi di società vengono negati, semplificati o marginalizzati, il teatro invisibile permette di porre domande e cercare collettivamente quali sono le evoluzioni possibili a una situazione oppressiva concreta.

Non perché manipola la gente o la vuole coinvolgere senza avvisarla, ma perché il teatro ci serve per porre una domanda chiara, attraverso una situazione concreta, dove tutti possano intervenire. La formazione si concentrerà sulla creazione di interventi che verranno realizzati sul territorio romano: Verranno anche studiate le diverse tipologie di teatro invisibile.

Questa formazione non richiede competenze di teatro. La formazione verrà condotta da Olivier Malcor, che ha scritto una tesi sul teatro invisibile alla Sorbonne e ideato interventi in molti paesi: Dal vive a Roma. Come possiamo resistere alla realtà che i media costruiscono per noi? Come possiamo evitare di ritrovarci vittime di false problematiche, che ci allontanano dalle vere urgenze politiche?

Lo spettacolo sarà preceduto dalla presentazione di Elisa Giomi. Questo laboratorio che partirà a febbraio avrà per obiettivo quello di esplorare le oppressioni che vivono le persone che migrano.

Le oppressioni che lasciano, quelle del viaggio e quelle che incontrano quando arrivano sul nostro continente, nel nostro paese, nella nostra città.

La scuola pubblica dovrebbe permettere a tutti di imparare a vivere insieme, dare delle opportunità di crescita personale e preparare i nostri figli a un futuro sempre più difficile da immaginare. Ma ultimamente la scuola pubblica viene attaccata in tutti modi.

Gli insegnanti vengono accusati di fare solo le ore di lezione e quindi di lavorare pochissimo. Costantemente insultati dai politici e dai media, diventa sempre più difficile per loro avere credibilità verso le famiglie, verso i ragazzi e pensare una scuola che favorisca una società più umana.

Conoscete il problema, avete delle storie da raccontarci, ci volete aiutare, avete dei contatti, delle idee di finanziamenti, contattateci. Un primo spettacolo verrà presentato a marzo. Domenica 16 alle ore Lo scup si situa via nola 5, Zona San Giovani I soldi del laboratorio di natale verrano dati a, una casa occupata che accoglie donne vittime di violenza o di politiche maschiliste.

Avete delle storie tragi-comiche e truculente da raccontare e metter in scena? Quali sono i ruoli di ogni componente della famiglia in questo rito? Qual è la parte delle donne, degli uomini, degli anziani e dei bambini in questa celebrazione? I rituali presenti in questa cerimonia evolvono, possono cambiare, essere sostituiti o sono definiti una volta per sempre? Sabato 15 e domenica 16, dalle ore Domenica alle ore In questo senso vi invitiamo a segnalarci gruppi o associazioni che lavorano sul territorio Romano per i diritti umani, con le minoranze e che vi sembra urgente sostenere.

Grazie per aiutarci a diffondere ai 4 venti questa iniziativa. Luogo da definire a Roma. Questo progetto è stato ideato dalla Cooperativa sociale BE-FREE che lotta contro tutte le forme di discriminazioni e di schiavitù moderne sulle donne.

Non uomini matti o stranieri. I dati non lasciano ambiguità. Attività ludico-teatrali per far conoscere ai bambini e alle bambine delle scuole elementari la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Dopo la formazione di livello 1, questa formazione ha per scopo quello di aprofondire le diverse tecniche del TDO, mettere in scena le dinamiche di lavoro oppressive, costruire nuovi spettacoli con i quali gli operatori possano intervenire, dopo il successo di Flash, presentato sia ad operatori che in comunità.

Questa formazione si svolgerà da ottobre a dicembre. Si tratta di mostrare che tutti abbiamo un ruolo da giocare nella prevenzione alla violenza di genere e che tutti possiamo aiutare una persona che sta entrando in una relazione possessiva. In questo senso lo spettacolo permette di allenarsi ad intervenire, sia prima che una relazione diventi violenta, sia dopo.

Mira a liberare lo sport dalla speculazione per renderlo educazione alla sana competizione e alla solidarietà. In questo senso il festival apre uno spazio per discutere insieme di corpi, desideri e identità.

Lo spettacolo si svolgerà alle ore Link al festival e al suo ricchissimo programma http: Nel quadro di un progetto Europeo che si svolge in 6 paesi Europei, questo laboratorio ha per obiettivo quello di far emergere gli stereotipi che esistono nel mondo della ricerca scientifica. Se i partecipanti lo desideranno si potrà creare uno spettacolo sulle problematiche LGBT da presentare al Weird Festival- Euforia di genere, che si terrà alla Torre il ottobre.

Ex-Snia, via prenestina zona Pigneto Orari: Si lavorerà sulle tecniche di Augusto Boal e Viola Spolin per costruire o rafforzare una comunità e affrontare le situazioni di violenza.

Ci pone delle domande su una società che incoraggia alcune dipendenze e ne vieta altre. Ci invita a riflettere su cosa favorisce questa discesa nel mondo delle dipendenze. Cosa è che fa cadere in una dipendenza? Questo spettacolo è stato creato con gli operatori dei SERT e medici delle carceri che lavorano con persone vittime di tossicodipendenza. Attraverso una formazione di 8 giorni abbiamo messo in scena le diverse problematiche che devono affrontare gli operatori.

Lo spettacolo propone una sintesi di queste problematiche dal punto di vista di chi si ritrova in situazioni di dipendenze. Villa Maraini ore Questo spettacolo si svolgerà nel quadro della chiusura del progetto della Provincia: Attraverso il TDO si cercherà di favorire la solidarietà e la condivisione tra le donne, esplorare le situazioni di oppressione che vivono nella loro quotidianità e cercare insieme delle possibili soluzioni per prevenirle o superarle.

Sarà un momento di gran divertimento al quale vi invitiamo caldamente a partecipare…. T — Area Cantieri Teatrali. Quali sono le oppressioni che vivono i detenuti dentro al carcere e fuori quando escono? Quali sono le conseguenze della carcerazione? Non si tratta di imporre un cambiamento al detenuto, ma di aiutarlo ad allargare il suo orizzonte di possibilità.

Come evitare il peggio? Questo non è una questione femminile, né un fatto marginale. È un problema di società che vogliamo affrontare o decostruire con il teatro, coinvolgendo tanti spett-attori, per creare relazioni equilibrate tra i sessi, per allenarci a affrontare situazioni inaccettabili, che nè uomini nè donne possono più tollerare.

Intanto vengono cancellati diritti conquistati con gran fatica. Si accusano le madri di approfittare della cura dei figli per prendere potere sugli uomini e intanto tutto un sistema le sta riportando a casa, allontanandole dalla sfera pubblica e negando loro la propria indipendenza e realizzazione personale. Crediamo che solo delle tecniche ludico-teatrali ci possano permettere di decostruire vecchi schemi scomodi per tutti, e costruire relazioni profonde, creative e sane, senza farci venire il mal di testa.

Invitiamo gruppi di TDO condotti da donne a proporci uno spettacolo di teatro forum sulle problematiche di genere. Ci saranno diversi laboratori: Lo stesso laboratorio si svolgerà in parallelo solo per uomini, con un momento di incontro tra i due gruppi. Ci sarà una formazione condotta da una formatrice internazionalmente riconosciuta, sempre sul rapporto tra i sessi nel TDO.

Diversi spettacoli, presentazioni, dibattiti. Speriamo che potrete essere parte della festa. Vi manderemo presto un programma più dettagliato. Intanto segnatevi le date e non esitate a contattarci per qualsiasi informazioni o per proporci qualcosa.

Questa formazione con gli operatori dei SERT di Bracciano, Civitavecchia e Capena ha per obiettivo quello di mettere in scena le situazioni oppressive che incontrano gli operatori. Cosa possono fare un infermiere, un medico, uno psicologo o uno psichiatra per aiutare un tossicodipendente? Come identificare situazioni di Burn out, come evitarle? Come gli operatori possono conservare fiducia e impegno in quello che fanno, anche quando non si raggiungono risultati palpabili? Coinvolgeremo anche un pubblico esterno, se lo desiderano: Dopo un primo studio di fattibilità realizzato a settembre e un paio di laboratori abbiamo deciso di procedere in due fase.

Nella prima, dopo una settimana di ricerca teatrale sulle situazioni di CC si realizza in una seconda settimana uno spettacolo di teatro forum che girerà poi in 6 quartieri particolarmente esposti.

Questo, oltre agli obiettivi strettamente legati al CC, permette di identificare dei potenziali facilitatori con i quali lavorare nella seconda fase alcuni mesi dopo. Il Natale è un vecchio rituale dove si concentrano spesso dinamiche familiari complesse, una scenografia consumista, e la ripetizione di schemi tradizionali.

I rituali presenti in questa cerimonia evolvono e possono cambiare o sono definiti una volta per sempre? In particolare si cercherà di capire quale identità di genere questi giocattoli tendono a favorire. Casa del parco delle energie dietro la SNIA , via prenestina Questa giornata è organizzata dal Centro Donne Dalia, donne autodeterminate e libere in azione: Sabato 10 e domenica 11, dalle ore Domenica se lo desideriamo potremo presentare il nostro lavoro a un pubblico, con il teatro forum in piazza, o in modo invisibile, a seconda delle scene che verranno fuori.

In questo senso vi invitiamo a segnalarci gruppi o associazioni che lavorano per i diritti umani, con le minoranze e che vi sembra urgente sostenere. Grazie per aiutarci a diffondere più possibile questa iniziativa. Ospedale nuovo regina Margherita a Trastevere, nella sala accanto al bar: Ingresso libero, posti limitati. Benvenuto Marius è una performance di teatro forum sul multiculturalismo nella scuola italiana. È stata ideata con insegnanti delle scuole e operatori sociali a conclusione di una serie di incontri con questi agenti educativi finalizzati a trasmettere loro lo strumento del teatro forum quale metodo di risoluzione dei conflitti e a costruire la performance che sarà presentata in 10 scuole romane.

Diverse tecniche teatrali divertenti verranno usate per migliorare questo spettacolo avvalendoci, grazie alle prove aperte,della creatività del pubblico. Questo spettacolo di teatro forum sulle problematiche dei Trans verrà presentato al Kollatino underground alle ore Questo spettacolo si svolge nel quadro di una mostra sul ruolo delle donne nella scienza. Alla biblioteca Marconi, il pubblico verrà coinvolto in una storia che mostra certi meccanismi di esclusione.

Il pubblico potrà provare delle soluzioni. Nella scala dei valori attribuiti agli esseri viventi, dove mettiamo lo zingaro, dove mettiamo il gattino bianco, e dove ci mettiamo noi?

Questo spettacolo è stato creato con Toni Zingaro,teatrante e voce degli Zingari a Roma. Un Jolly, 50 persone o di più , senza uno spettacolo a disposizione. Il teatro immagine è un istrumento che produce delle performance. Se sai usare il Teatro Immagine, la gente potrà capire con I propri occhi, parlare con le mani e votare con i piedi.

Lavorare col teatro immagine vuol dire fare le giuste domande, usare metafore e tradurle dalle parole alle immagine. Nella seconda parte del workshop, gli partecipanti produrranno un proprio mini workshop sulle problematiche che ritengono più importante. Il Workshop leader Ronald Matthijssen di C-LinQ, basato in Olanda, ha lavorato col teatro immagine come strumento di performance per più di 10 anni in molti paesi del mondo.

La formazione si svolgerà in Italiano. Sabato 22 ottobre Costo della formazione: Questo strumento graduale e progressivo, è molto coinvolgente e permette a tutti di esprimere disaggi senza esporsi. Questa formazione ha anche per obiettivo quello di creare degli spettacoli che si possano poi portare in giro.

La domenica alle ore Chi lo desidera potrà pranzare sul luogo della formazione: Un laboratorio per fare uscire dal museo le nostre oppressioni più profonde, per raccontare con il corpo, senza esporsi, le situazioni più difficili o delicate da esprimere.

Questo ci permetterà di capire quali sono le oppressioni che tutte abbiamo in comune, come conoscerle meglio e come affrontarle. Il laboratorio è aperto solo alle donne. Hanin Tarabay ci parlerà del lavoro teatrale che sta svolgendo in Palestina, sia come singola che con il gruppo di TDO Ashtar, proiettando video.

Nella seconda fase della serata Hjalmar Jorge ci parlerà del lavoro che sta portando avanti in Afganistan con il TDO proiettando video. Dopo la loro presentazione verranno presentate le scene create durante la formazione con Hector. La formazione si svolgerà in inglese ed è rivolta a chi ha già un esperienza di TDO. Hector Aristizabal è uno dei formatori più riconosciuti del mondo, originario della Colombia, vive ora a Los Angeles. È famoso per la sua velocità, efficienza e positività: Conduce delle formazioni in tutto il mondo, usando il TDO e altre tecniche per promuovere la pace, i Diritti Umani e fornire strumenti potenti a attivisti.

Per maggiore informazioni consultare www. Inoltre mette a disposizione gratuitamente due sale per artisti che hanno bisogno di spazio per creare e provare. Un occasione di conoscere persone di cultura e formazione diversa che parteciperanno e contribuiranno ad un esperienza molto colorata e dinamica. Sarà possibile sistemare la propria tenda nel giardino, o dormire nella sala prove, in condizioni basiche, in un ambiente molto rilassato.

Se siete interessati, scriveteci prima del 15 giugno! Scarica il flyer in formato PDF. La Spremutina Africana è uno spettacolo di Teatro Forum che racconta la storia di 3 Rifugiati Africani che sono stati sfruttati e poi cacciati da Rosarno. Racconta anche le loro vicende a Roma.

Incontro per imparare a vendere vento ai gabbiani. Portate il vostro gruppo. Per partecipare parteciparte gmail. Un opportunità per tutti di allenarsi a favorire relazioni sane e equilibrate, ricche e creative, tra uomini e donne Sottoscrizione libera sempre per finanziare la cooperativa Be-Free Ore Sta a loro infatti dimostrare che sono state prostituite o comunque coinvolte nel traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento, e fargli ottenere un documento che le faccia uscire e provvedere alla loro sistemazione fuori dal centro.

Raccogliere fondi è dunque urgente Vi aspettiamo numerosi! Questo laboratorio è il seguito dei 2 primi realizzato a marzo e aprile. Si lavorerà su 3 difficoltà che abbiamo identificato: Il pubblico potrà intervenire per formulare proposte, provare soluzioni e definire una partecipazione trasversale che possa funzionare nel municipio V.

Venerdi 6 Maggio alle ore Cooperativa PM1 06 40 86 00 Dal mondo del lavoro alla coppia prima e dopo la nascita. Come raggiungere una società dove uomini e donne possano fare progetti famigliari insieme senza che sia basato sul sacrificio della donna?

Questo spettacolo mira a farci uscire dalla mascolinità caricaturale. Potrete dire la vostra, seduti o anche mostrando come migliorare certe battute, gesti. Diversi giochi e esercizi permetteranno di affinare questo spettacolo. Un momento divertente e molto importante per verificare con voi che non manchiamo il bersaglio. Nel teatro invisibile si recita una scena in un luogo pubblico senza avvisare la gente ma cercando di coinvolgerla nella ricerca di soluzioni. È un metodo più arduo e per questo motivo il corso si proporrà innanzi tutto di studiarne le difficoltà e i rischi.

Durante il laboratorio si creano interventi su temi di attualità. Questo laboratorio è il seguito del primo realizzato a marzo e è quindi aperto a Maschile Plurale, a chi ha partecipato al primo laboratorio o chi ha esperienza di TDO.

Si lavorerà su 3 difficoltà che abbiamo identificato durante la prima ricerca teatrale: Scarica la locandina in pdf! Uno spettacolo sugli stage e lo sfruttamento delle donne al lavoro. A Modena ha creato Teatrindifesi che lavora sui diritti delle immigrate, dei lavoratori, dei detenuti…. Questo laboratorio è rivolto a chi non conosce il TDO e mira a mostrare le tecniche di base che permettono di costruire una scena di Teatro Forum: Questo laboratorio sarà dunque anche una opportunità per loro per provare, sperimentare, inventare…con voi.

Come si costruisce la nostra identità? Quali problemi possono emergere da questa costruzione? La tecnica di Boal consiste nel rappresentare questi poliziotti che abbiamo interiorizzato, dargli un volto, capire chi sono, quali abbiamo in comune, come sono entrati, e sempre con tecniche teatrali farli uscire. Fa parte di Combattants for Peace un gruppo di Israeliani e Palestinesi che hanno lasciato le armi e usano il TDO per promuovere la pace cfpeace.

Ci darà qualche dati preziosi per affrontare il problema. Sabato 12 marzo ore Dora è una ragazza piena di ideali che sogna costruirsi una vita, lasciare la casa dei genitori, e chi sa, fare un figlio col compagno. Questo laboratorio è gratuito e aperto a tutti gli uomini che sono stufi del modello di mascolinità in voga. Ha per scopo quello di mettere in scena situazioni concrete del quotidiano dove incontriamo delle difficoltà, dove non riusciamo a condividere un nuovo desiderio maschile, a costruire relazioni paritarie e a creare una mascolinità sana.

Mettere in scena delle situazioni concrete ci permetterà di identificare tutti insieme quali sono le difficoltà più ricorrente,come fare evolvere queste situazioni, e allenarci al cambiamento, attraverso il teatro. La formazione comprende una de-meccanizzazione teatrale e messa in scena delle rappresentazioni del quartiere, un giro del quartiere Pigneto , affinché si osservino spazi, persone e relazioni, pranzo dalla comunità senegalese, visite al comitato di quartiere e altri luoghi significativi, per capire dove e come preparare un intervento.

Nel quadro del progetto: Questo progetto è finanziato dalla Provincia di Roma e realizzato da Pangea Onlus. Dal lavoro alla coppia passando per la famiglia e la casa, spesso sembra un problema che riguarda prevalentemente le donne… Se avete delle storie da raccontarci, se volete partecipare a delle prove, potete contattarci via mail o telefono. Questo spettacolo cerca di affrontare il problema della violenza sulle donne a tre livelli: Ronald Mathijssen è un Esperto di TDO che, oltre a un dottorato sul tema, ha un esperienza internazionale molto ampia, co-fondatore di Formaat, Rotterdam, una delle più grande e più efficiente organizzazioni di TDO nel modo.

Diversi incontri sono previsti, il Teatro Forum del 22 gennaio, una serata per condividere progetti, energie e ideali con lui. Maggiori informazioni chiamando il 39 Le prove sono aperte dalle ore Cercheremo grazie alle tecniche ludico teatrali del TDO di capire le conseguenze di ogni forma di violenza che vivono i giovani e di cercare collettivamente le alternative a questa.

Sebbene le condizioni dei lavoratori Africani nel sud sono peggiorate ancora, quelli che si sono ribellati e organizzati hanno ottenuto tutti il permesso di soggiorno e sono quindi molto meno sfruttabili oramai. Diverse azioni si svolgeranno a Roma: La Spremutina Africana, uno spettacolo che racconta la storia di 3 Rifugiati Africani che sono stati sfruttati e poi cacciati da Rosarno. Questo progetto mira a coinvolgere giovani delle scuole medie nella ricerca di atteggiamenti che possano frenare o fermare il saccheggio della nostra casa la terra.

Lo spettacolo inoltre affronta diversi temi come il riciclo, la desertificazione e il commercio equo. Questo corso è parte di un percorso formativo complesso finanziato dalla Provincia di Roma, che ha iniziato a settembre e finisce con il nostro intervento. Attraverso una serie di giochi, esercizi e improvvisazioni i partecipanti potranno affinare la loro capacità ad ascoltare e interagire.

Impareranno a fare emergere le conseguenze di ogni proposta. Il ruolo del facilitatore, tecniche, trucchi per coinvolgere il pubblico e sormontare le resistenze. Questa formazione ha per scopo quello di creare nuove scene e formare gli attori che vogliono lavorare con questo metodo.

Questo gruppo esemplare fa degli spettacoli di teatro forum anche ai check-point. Cosa ci insegna il lavoro di questo gruppo molto coraggioso? Alle 18 apriremo le porte a tutti. Questi laboratori che si svolgeranno in 15 scuole di Roma hanno per scopo quello di mettere in scena delle situazioni conflittuali per esaminare quali sono le origine, i meccanismi, i componenti e destini possibile del conflitto.

Questo progetto si svolge con Pangea Onlus che difende i Diritti delle Donne in Italia e nel mondo e è finanziato dalla Provincia di Roma per il secondo anno. La formazione consiste in: Una ricerca teatrale sulle problematiche del gruppo e sulle strategie per affrontarle. Esercizi per creare personaggi, scene e per coinvolgere un pubblico. Alle ore 10, a Santa Maria della pietà, Ex-lavanderia Monte Mario verranno presentate 3 scene costruite da cittadini.

Per iscriversi mandare una mail a primaveraromana gmail. Durante questo quinto incontro rifletteremo su due film del Poeta: Cosa ci insegna il modo di interrogare di Pasolini? Quali domande oggi sono urgenti porre? Questo labortorio si propone di affrontare le problematiche legate alle tossicodipendenze dei pazienti e le difficoltà di chi lavora in questo ambito. Teatro Immagine, Teatro Forum 1 e 2. Ogni formazione durerà un fine settimana.

Questa tecnica serve anche per la gestione non violenta dei conflitti, per chiarire una situazione, una scena, o un personaggio, per ricercare collettivamente un ideale e studiare come raggiungerlo.

Verrà proiettato parte del video di uno spettacolo realizzato sul capitalismo e la globalizzazione. Questo spettacolo creato con i giovani della CGIL per il congresso della Camera di Lavoro di Roma Ovest tratta del precariato, della disunione tra i lavoratori e del rapporto al sindacato.

Gli spettatori potranno intervenire per provare delle soluzioni. Per maggiori informazioni 39 Questi incontri hanno per scopo quello di offrire prospettive varie e ricche sul TDO nel mondo, per allargare i nostri orizzonti e capire meglio come nei diversi paesi vengono affrontate le oppressioni locali.

Il Jana Sanskriti è un gruppo di circa Questo gruppo ha coinvolto più di 2 milioni di persone attraverso il TDO. La presentazione verrà accompagnata da un video di 52 minuti sul loro lavoro. Una Bella Promozione è uno spettacolo di Teatro Forum che mira ad affrontare le condizione di contrattazione sempre più estreme nel mondo del lavoro, particolarmente per le donne.

Lo spettacolo si svolgerà alle Racconta la loro storia, oltre a quello che ci fu raccontato dai media, per poi coinvolgerci in 3 esperienze e situazioni che vivono a Roma: Si cercherà collettivamente, attraverso il Teatro Forum, come far evolvere queste situazioni per niente incambiabile.

Racconta la loro storia, a contro senso di quello che ci fu raccontato dai media, per poi coinvolgerci in 3 esperienze e situazioni che vivono a Roma: Questo spettacolo si svolgerà alle Questo Master sui processi partecipativi è organizzato ogni anno dal dipartimento dei studi urbani di Roma III con chi abbiamo lavorato sui Bilanci Partecipativi.

Questo spettacolo si svolgerà domenica 20 giugno alle Questa Formazione organizzata dal Gruppo di Solidarietà Internazionale di Roma mira a dare degli strumenti a chi lavora con ragazzi di strada in particolare, e a persone in situazioni di emarginazione estreme. Questo spettacolo in costante evoluzione invita il pubblico a provare di affrontare problemi legati al multiculturalismo: Questo spettacolo si svolgerà dalle 9.

Eco è uno spettacolo di Teatro Forum per cercare tutti insieme come fermare o frenare il saccheggio della nostra casa: Consumo critico, ambiente, gesti quotidiani che possono già cambiare molto, sono i temi che verranno affrontati attraverso una storia e la partecipazione del pubblico.

Dalle 10 la mattina intervenirano esperti anche attraverso videoproiezioni. Il pomeriggio Forum degli Operatori, dibattito sulle strategie intraprese dalla Federazione per il riconoscimento ufficiale della professione.

La spremutina Africana è uno spettacolo creato con i lavoratori Africani di Rosarno per sensibilizzare alla loro situazione e cercare tutti insieme come sostenerli e fermare il ritorno alla schiavitù. Una seconda scena mostra la precarietà dei lavoratori Italiani, tra ricatti, stage, contratti inesistenti o senza valore.

Questi laboratori di 8 ore hanno per scopo quello di mettere in scena delle situazioni conflittuali per esaminare quali sono le origine, i meccanismi, i componenti e destini possibile del conflitto. Questo progetto si svolge con Pangea Onlus che difende i Diritti delle Donne nel mondo e è stato finanziato dalla Provincia di Roma. Questa formazione rivolta agli operatori sociale ha per scopo quello di sperimentare delle tecniche teatrali che permettono di intervenire su un territorio e coinvolgere la gente.

Questa tecnica ha per scopo portare il teatro nei posti pubblici e coinvolgere la gente nella ricerca di soluzioni ai problemi sociali. Il corso mira a dare visibilità alle oppressioni che vivono i partecipanti attraverso tecniche ludico teatrali. Si studierà come preparare un intervento, come si svolge e come finisce.

Questo spettacolo creato con i lavoratori di Rosarno ha per scopo permettere a questi di esporre la loro situazione e coinvolgerci nella ricerca collettiva di soluzioni. I problemi affrontati sono lo sfrutamento e il razzismo.

Phillip è tenuto prigioniero, come nel bondage dal suo amore per Mildred. Phillip est prisonnier, c'est une sorte de servitude , de son amour pour Mildred. Visto che le piace il bondage , vederla soffrire deve averla eccitata. Puisque vous êtes dans la servitude , la voir souffrir vous a surement allumé. O quello, o aveva una propensione per il bondage. Soit ça, soit elle avait une propension pour l' esclavage sexuel.

La sociologia del bondage e della dominazione sessuale. Dev'esserci una spiegazione logica del perché manda SMS a uno sconosciuto sul bondage. Il y a sûrement une explication logique pour qu'elle envoie un texto à propos de bondage. È anche ottimo per bondage , BDSM leggero e cose del genere. C'est aussi très bien pour le bondage , le BDSM soft, les trucs de ce genre.

Ci dica di più sulla tipologia corrente del bondage. Dites-nous en plus sur le caractère courant du bondage. Non abbastanza per un po' di bondage. Mais t'es partante pour une séance de bondage. Hanno una serata speciale per il bondage. Ils ont une soirée spécial bondage. Le usano per pratiche di bondage alla lingua.

Elles sont utilisées pour le bondage de la langue. Scommetto che a lei piace il bondage. Je suis sûr qu'elle aime le bondage. Sono certo che lei pratichi il bondage. Je suis sûr qu'elle fait dans le bondage. Oh, pornografia sado-maso, siti di bondage e torture.

After more than three years of theatrical research on the male issue, Parteciparte launched the forum theatre on masculinities, a show that gives men and women the opportunity to train themselves to change male culture. The show tells the challenges of Filippo, a man who struggles to get out of caricatural masculinity.

Chased by uninhabitable models and ridiculous stereotypes, try new forms of relationships. But the flock does not make his life easy. There is a high risk that alone he does not succeed. Except if the audience enters the scene …. What to do when a relationship becomes violent? How to prevent and how to intervene when it is too late? These are the questions we faced with the audience in this forum theatre that has been running for 6 years and in Naples had its 57th encore perfomance in an event organized by the Campania Region with the Schools of the city of Naples.

Trainings for small groups and training in plenary, with more than people, allowed to share challenges, struggles, and rights to be conquered or not guaranteed. Inspired by the Gender Equality Index, the powerpoint made visible and clear all the differences between women and men in different spheres health, work, leisure time, etc. After giving a global view of the problem, we worked on individual stories told by the public and, at the end, we identified together the policies, laws and actions necessary to address them.

Should we accept the stories that surround us or can we change them? How can we tackle gender stereotypes in our daily lives? How can we challenge the attitudes which normalise discrimination and violence? ILO, Fair Wear Foundation and 2 Dutch trade unions organized the Gender Forum in Hanoi Vietnam to train policy makers, civil society activists, NGOs and trade unionists about all forms of violence acted in the factories, especially the textile ones, in Asia.

What laws need to be implemented, what changes need to be promoted? What should be done to make Decent Work a reality for all women in Asia? Several sessions of Forum Theatre staged the massive oppression that must be dismantled.

How can situations of abuse and harassment be addressed? How can theatre promote a common understanding and facilitate an action plan to allow everyone to have a clear map of what can be done, policies and procedures that regulate the problem? Is bullying a problem of school or of the entire society that produces competition, hierarchies and rigid rules? How can it be addressed?

Together we trained to try out solutions to prevent school from becoming a factory of exclusionary norms and violence. How to involve minors in the processes that concern them? These and other issues were addressed with the Theatre of the Oppressed in Pisa during the Save the Children Summer School, as part of a European project where we worked with a group of youngsters to understand what they think should be changed in the system and how they must be involved.

How does our male identity evolve in another country? How do we compare ourselves with the new models? The questions are posed in 4 Italian regions with the Burkina Faso communities, within the project of the Center for International Political Studies. We used games and theatre to make the journey fun and creative and we returned to other communities the results, the scenes and the forum, where the audience can be involved on stage.

We trained people who can facilitate the shows, joining the efforts with those who have long used the Forum Theater on these issues. Even in Somalia, rage does damage. After more than 25 years of war, how can we build forms of masculinity avoiding anger and violence in conflicts? The first 3 phases of the project allowed to create a group, build a show on the masculinity and perform it in Mogadishu.

This forth phase was dedicated to deepen the male issue with a group of men who can then go on to create other groups of men, providing them with tools for emotional literacy and collective self-consciousness while having fun. What is the difference between a neutral and a gender approach? KAFA, a big Lebanese feminist organization, requested a Theatre of the Oppressed training and workshop with the women of its shelters.

Parteciparte thus worked both with female operators and with women who escaped from enslaving domestic work, from prostitution, often the only solution for women to survive when they are not forced. A collaboration with the American University of Beirut AUB , has also allowed to create a dialogue with the different actors engaged in social theatre in Beirut.

If you want to be mother, do you have to give up on yourself? What happens if you decide not to be mother? What do you expect from society when you decide to give birth to a child and what does society expect from you when you become a mother?

These are some of the questions that the audience, not just women, face on stage, trying different strategies and solutions. A forum theatre to explore, while having fun, different ways of experiencing motherhood and non-motherhood. Filippo transformed his teddy bear. With a pink cape he made a super-teddy bear.

Is there anything to worry about? The mother does not think about it and takes Filippo to school where, however, he will be heavily mocked, his male identity will be questioned.

All important questions but no one is able to deal with them with suitable tools. Not even the teacher. The father in the evening will add confusion to the problem by binding Filippo in caricatural masculinities, where you either play football or you are problematic.

Can we change this story? If you want to be mother do you have to renounce to yourself? What do you expect from society when you give birth to a child? What does the society expect from you when you become mother? These are some questions the audience can tackle on stage, trying several strategies and solutions.

A forum theatre to explore different ways to live maternity and non maternity. Clowns, Drags, Queers, Feminists, various artists and intellectuals proposed short workshops with tools enabling to foster positive open and more sided masculinities. How to overcome patriarchy and sexism without triggering resistance and backlashes?

Which tools and methodologies can allow us to work in a very positive and playful atmosphere, from schools to prisons? At night a forum theatre performance involved the audience on the issues of care and gender based violence. The goal was to bring together all the Staff of the campus in order to define together all the issues that have to be tackled and the best procedures to do so.

People brought on stage the most common challenges faced in the campus and they collectively tried to find out the best manner to tackle these challenges and the best policy to rule these situations. A final Theatrical assembly brought together all the Staff and Direction in order to share the results of the campaign and comunicate the Policies and Procedures that have been defined or confirmed by the project. In Rome 2 performances of our Forum Theatre on gender based violence played for girls and boys.

How can we identify a dangerous relation? How can we support a woman who lives this relation? These are the questions the audience tackled on stage, testing several strategies and solutions. What is the culture that allows men to be violent, p ossessive with women?

This project, implemented in collaboration with CPA, Maschile Plurale and Tetto, investigated the sexist cultural context where we live, trying to understand what can allow some of the crimes committed by minors.

Stalking, sexual violences, abuses: These are the questions tackled with minors who have problems with justice, using playful and theatrical techniques.

Our new forum theatre started to be performed in the schools. How can we promote genuine, constructive and edifying relations at school? The first 2 performances were played at Seneca, secondary school.

A big party was organized for fathers and sons. Parteciparte organized one of the workshop to stage the fathers challenges with their sons or with other fathers… We enjoyed working on delicate situations of our daily lives, exploring new fatherhood. We explore togehter how to improve the next tour, plan the future steps and work on what the Jokers, actors and actresses need to learn more. From arrest to process, relations with the family, their new lives, what should be changed urgently?

A final performance is planned to define new policies to be advocated for. Our workshop to stage old roles and create new ones reaches new schools in Narni Umbria Region. A final performance with parents is planned to reharse changes together. TO workhops on practice of solidarity with communities in struggle? How to embody the struggles of asylum seekers, people with disabilities, women, transgenders?

The trip has 2 objectives: Two Theatrical Assemblies were held, the first one to share stories of ActionAid activists, the second one to stage the Palestinian situation.

On November 19th, in Rome, a free and open workshop on bullying. The audience can change the story and help the protagonist, and all the women linving a dangerous relation, to escape from violence.

Where does violence come from in our daily lives? How can we face it together, beyond words? A theatrical Assembly to collectively find answers to these questions. If the family changes, all the society changes. Within the MOM Fetsival, a TO workshop where children and parents can stage and try to transform their daily conflicts and problems. Which are the causes and the consequences? How can we address it in the different countries? He works through Theatre of the Oppressed to equip thousands of people for fighting against their daily oppressions in Indian villages.

The challenges of this first trip is to face the problems of clanism, masculinity and sexual harrasment. TO Workshop with migrants and citizens struggling against indifference, resignation and restrictive laws.

A forum and shadow theatre performance created with a group of asylum seekers in Apulia. The audience has the opportunity to intervene, try changes and propose new policies to be advocated for. TO exercises, games and tecniques to work on the critical issues affecting our professional and personal life.

A cycle of workshps to deconstruct gender stereotypes and prejudices which originate marginalization and exclusion. Dove e quando nasce la violenza in una coppia? Come si fa ad aiutare una persona che entra in una relazione pericolosa?

Come ci si rivolge a un uomo, prima o dopo che si è scoperto che agisce violenza? Porteremo queste e altre domande ai ragazzi e ragazze delle scuole superiori di Amelia, invitandoli con il teatro forum ad intervenire in scena e cambiare la storia, per aiutare la protagonista ad affrontare una relazione che diventa sempre più pericolosa. Sopravvissuto alla censura e affinato grazie alla collaborazione del personale ASL servizio materno-infantile, lo spettacolo va in scena con ragazzi e ragazze di una scuola superiore e con operatrici e professioniste della ASL.

Questo spettacolo racconta una storia vera. Porteremo queste e altre domande ai ragazzi e ragazze delle scuole superiori di Bologna, invitandoli con il teatro forum ad intervenire in scena e cambiare la storia, per aiutare la protagonista ad affrontare una relazione che diventa sempre più pericolosa.

Parteciparte è stata invitata a collaborare alla formazione e alla creazione di uno spettacolo di teatro forum sul tema, che andrà in scena domenica 29 novembre alle Chiusure e nuove prospettive.

Repressioni e nuove identità. Tutto questo per un unico comun denominatore: Un lavoro che diventa spettacolo teatrale: Un giorno ci si accorge di aver perso di vista gli altri. Arrivano le prime domande ma forse è già tardi. Questo spettacolo di teatro forum permette di allenarsi ad affrontare i disequilibri di potere che si creano nella coppia. Il pubblico ci prova delle soluzioni e si definisce collettivamente che cosa rende una coppia sana e vivibile.

Singoli o accoppiati se volete divertirvi affrontando problemi spinosi, venite numerosi! Al Teatro Palladium alle Per capire come funzionano gli strumenti internazionali che tutelano le donne dalle discriminazioni e dalla violenza bisogna prima imparare a riconoscere le diverse forme e modalità in cui la violenza si manifesta.

Dove e quando nasce la violenza? Sono alcune delle domande che lo spettacolo pone al pubblico, che con il forum potrà intervenire in scena e cambiare la storia, allenandosi ad aiutare la protagonista e tutte le persone che vivono una relazione violenta.

Lo spettacolo alle Lo spettacolo si terrà alle La formazione annuale di Parteciparte mira a fare conoscere un metodo efficace e rivoluzionario e a mostrare come si applica a situazioni delicate.

Come nascono gli abusi di potere? Cosa li rende possibili? Come intervenire e prevenire? Dietro quale statua si è nascosta la vitalità che ci farà correre via ridendo? Sono tutte domande che affronteremo attraverso giochi divertenti e tecniche teatrali che mettono in scena conflitti, abusi di potere e rapporti di forza. Si tratta di lavorare sulla cultura della colpa, che vittimizza invece di sostenere chi viene abusato. Il museo del non detto non è una visita guidata nel mondo dei traumi.

Vogliamo creare trasformazioni, dinamismo, solidarietà e una rete di persone non più complici del silenzio. Queste storie vengono poi collegate al sistema che rende possibile il fenomeno degli abusi. Si sperimentano le trasformazioni e le loro conseguenze. Si lavora collettivamente in modo che il peso del cambiamento non sia portato individualmente ma in comune.

Per ulteriori informazioni sul metodo: Probabile spettacolo finale alla fine della formazione alle Il formatore Olivier Malcor: Which issues are common?

How can we push for Europe to become more welcoming and open minded? How can we avoid that new comers are used to destroy local workers rights. How can multi-culture mean more rights, better collective lifestyle? All these questions will be tackled during 3 and half days. From this research a forum theatre play will be created where the audience is warmly invited to come. Everybody will have the opportunity if they feel like to intervene and try their ideas on stage.

Entrance is free, bring your friends or come to make new ones! Ci sono posti disponibili e gratuiti per partecipare alla formazione. Obiettivo di questa azione formativa è quello di fornire ad educatori e formatori che lavorano con giovani, metodologie per approfondire la conoscenza dei conflitti interculturali sviluppare la capacità di identificare e affrontare stereotipi e pregiudizi conoscere nuove metodologie per sviluppare forme di coesistenza solidale e dialogo interculturale.

In particolare il corso si basa su due approcci metodologici: Se vi interessa scriveteci e vi manderemo una scheda descrittiva e un modulo di iscrizione. Aperi-cena alle ore Il pubblico prova delle soluzioni e si definisce collettivamente che cosa rende una coppia sana e equilibrata. Singoli o accoppiati se volete divertirvi affrontando problemi spinosi, non mancate!

Il sabato 30 maggio ore 9: Questa formazione ci farà lavorare sul conflitto, la ricerca ostinata di soluzioni e la paura della sconfitta, atteggiamenti che secondo il maestro sono la fonte di tutte le tragedie, da dove nasce il clown…. Questo laboratorio mira a mettere in scena le situazioni che i ragazzi devono affrontare quando si trovano a vivere i loro primi rapporti sessuali. Come possiamo difendere questa preziosa eredità che è la Scuola Pubblica senza rimanere fermi, senza intrappolarci nei NO?

Se la vostra scuola sta organizzando delle assemblee e vi serve un metodo alternativo alla successione di monologhi, contattateci. Questo laboratorio organizzato dalle Sm4mm3 ha per obiettivo quello di coinvolgere sia le madri che i padri ma anche i ragazzi dai 10 anni per cercare collettivamente delle risposte alle tante sfide della quotidianità.

Il laboratorio comincerà alle ore Amani Kwanza è un progetto nel quale si creerà uno spettacolo di teatro forum che girerà nella città di Dar Es Salaam e in tutta la Tanzania. Questo spettacolo quindi vuole offrire delle opportunità per affrontare collettivamente questi problemi. Dal 5 al 19 marzo sarà possibile inviare un SMS al per raccogliere fondi per impedire la chiusura di 5 Centri Antiviolenza del sud Italia.

A sostegno della campagna è stato organizzato un tour in 5 tappe per diffondere la conoscenza dei meccanismi della violenza maschile nei confronti delle donne attraverso eventi teatrali di piazza in 5 città: Bari 7 marzo, Palermo 10 marzo, Napoli 12 marzo, Olbia marzo e Firenze il 16 marzo.

Il 5 marzo è stato realizzato un teatro invisibile nella conferenza stampa al Palazzo Marino per sensibilizzare la stampa e le istituzioni alle forme meno eclatante della violenza quotidiana nelle relazioni. Quante ore passiamo al lavoro oggi?

Quante cose facciamo che ci impegnano, ci stancano, ma non hanno un valore economico? Quanto tempo dedichiamo a cose che sono necessarie per lavorare, ma non sono retribuite? Quali sono le attività considerate lavoro e quali no? Cercherà di capire il mondo del lavoro oggi, le sue trasformazioni più recenti e le sue nuove forme di oppressione. Indagherà modelli e gesti del passato e del presente, di uomini e di donne, per raccontare il lato invisibile del lavoro. Chi vuole partecipare allo spettacolo, dovrà anche essere disponibile per le prove del 4 e 6 febbraio.

Informazioni e iscrizioni Inviare una e-mail entro e non oltre il 23 gennaio a per. Domenica 25 gennaio, in collaborazione con la LudOfficina Mompracem le smamme presentano il secondo appuntamento S. Questo teatro forum affronta il tema delle prime umiliazioni. Da dove provengono i valori che giustificano questo? Come possiamo evitare che i bambini si trasmettano e si rinchiudano in ruoli e stereotipi rigidi che stanno loro stretti? Come possiamo, noi adulti, evitare di trasmettere loro stereotipi e ideologie dubbiose e lasciare che la loro creatività si esprima liberamente?

Questo spettacolo si svolgerà in una scuola di Cento Celle ma è aperto al pubblico. Per informazioni scrivere a parteciparte gmail. Si affronteranno i temi del consumo di droghe, del sessismo pesante e del coinvolgimento degli abitanti per riprendersi il quartiere.

I giorni e 18 gennaio dalle ore Il teatro forum è previsto alle Come le organizzazioni di volontariato fronteggiano i bisogni del territorio? Attraverso giochi e tecniche teatrali i soci delle organizzazioni di volontariato di diversi comuni del Molise sperimentano, riflettono e apprendono nuove e creative modalità di risposta ai bisogni emergenti.

Questo spettacolo rivolto ai ragazzi delle scuole medie e superiori, ci mostra diverse situazioni in cui vengono fatte delle scelte che possono avere forti conseguenze, in particolare per le donne.

Questo spettacolo cerca dunque di coinvolgere gli uomini in una sessualità consapevole, serena e responsabile. Il pubblico potrà intervenire per mostrare come si possono creare rapporti sani e rispettosi. Filippo è un bambino molto creativo. Un giorno decide che il suo orsacchiotto diventerà una super orsacchiotta.

Ma non sospetta quante derisioni lo aspettano a scuola. Con il forum bambini e bambine potranno allenarsi nei panni di Filippo, per cercare diversi modi di affrontare le prese in giro dei compagni, e sostituirsi a genitori e insegnanti, per provare delle strategie per favorire percorsi di crescita non condizionati da rigidi stereotipi e schemi, spesso caricaturali.

È iniziata la terza fase del programma teatrale nei centri donna Pangea a Kabul. Lo spettacolo di teatro fourm, creato lo scorso anno, sta girando in queste settimane in 5 centri donna della città, permettendo alle donne di raccontarsi, condividere e affrontare in maniera ludica, collettiva e creativa, le oppressioni che soffrono nella loro quotidianità: Possibilità di restare a cena dopo il laboratorio alla biOsteria di Scup!

Il passaggio di fase sociale, politico ed economico, che le donne, e i discorsi sulle donne, stanno attraversando nel nostro Paese, sarà sottolineato invitando il pubblico a ri-modellare le statue umane che mostrano di cosa si parla quando si parla di donne nello spazio pubblico. Intanto i ragazzi … Lo spettacolo si svolgerà alla Scuola Superiore Mazzini. Chi vuole partecipare si deve iscrivere in anticipo a teatrodelloppressonapoli yahoo.

Sabato 11 ottobre , ore Forse anche di più. I ricavati andranno a finanziare le attività di Parteciparte. Lo spettacolo racconta i diversi ostacoli incontrati da una compagnia teatrale che lavora sulle discriminazioni di genere nelle scuole. Matteo è un bambino molto creativo. Questo spettacolo pone delle domande sui rigidi schemi, spesso caricaturali, che vengono imposti a ragazzi e ragazze dalla più tenera età. Che cosa succede se un bambino maschio porta a scuola un Orsacchiotto vestito al femminile?

Come reagiranno i compagni? Cosa dirà la maestra? Che posizione prenderanno i genitori? Prima di usare il teatro forum per cercare delle soluzioni, ci sembra importante consultarvi per verificare e confrontarci con voi su come abbiamo posto il problema.

Venite a darci un parere. Le scene create nel corso del laboratorio verranno poi presentate al pubblico durante la serata del 9 luglio. Quali sono le sfide che incontrano gli educatori oggi? Largo Agosta dalle 17 alle 19 Un pomeriggio per parlare di autodeterminazione, diritti e libertà di scelta, prevenzione, sessualità e affettività.

Stand informativi — Sportello Consultiamoci: Adesso Fuori i Diritti! Vita di Donna, in collaborazione con Chiara Bastianoni-laboratorio Infosex. È possibile scappare da rapporti basati sul dominio? Che cosa da potere dentro a un gruppo o una relazione?

Come costruire relazioni equilibrate e sane? Non Abandoneremo Mai la Speranza con la quale ogni anno avvia un grande cantiere con abitanti di quartieri popolari. Il cantiere che coinvolge spesso fino 75 persone da tutta la Francia si conclude con uno spettacolo di teatro forum dove tante associazioni decidono, provano le loro azioni e politiche.

Roma, ex-Snia, via Prenestina Zona Pigneto. Continua il teatro invisibile nelle farmacie! Alcuni uomini hanno deciso di andare nelle farmacie che fanno obiezione di coscienza, per chiedere la pillola del giorno dopo… Si tratta di andare a raccontare, a voce alta, al proprio vicino nella fila della farmacia, con umorismo e sincerità, quella volta in cui abbiamo messo una donna a rischio di gravidanza indesiderata.

Si tratta di fare emergere che non sono le donne a mettersi incinte da sole e che quindi penalizzare loro è un assurdità oltre che una bassezza. Gli uomini devono convincere il farmacista di salvarli! Tutti i trucchi sono permessi…. Questo lavoro di gruppo nelle farmacie si svolge in due modi: Ci ritroveremo poi alle ore Laddove le questioni di genere sembrano spesso concentrarsi solo sulla questione femminile o su un maschile mostruoso, Parteciparte ha deciso di avviare questa indagine sulle situazioni che mettono il maschile in difficoltà, ma anche quelle che aprono nuovi mondi.

I maschi sono disposti a mettere in gioco le loro fragilità, contraddizioni, desideri di cambiamenti o sono ancora solo intenzioni di intellettuali ben pensanti? Affronteremo queste domande attraverso giochi ed esercizi divertenti, graduali e progressivi, che ci permetteranno di mettere in scena le situazioni le più delicate, vissuti maschili, problemi irrisolti, nodi da sciogliere tutti insieme per definire poco a poco il maschile che vogliamo.

Questo spettacolo ci permetterà di affrontare con il pubblico tre questioni: La presentazione comincia alle ore Lo spettacolo alle ore La violenza maschile contro le donne: Contro i femminicidi circa uno ogni due giorni in Italia si continua quasi esclusivamente a legiferare sfornando pacchetti sicurezza, portatori di razzismo e repressione, senza mai mettere in discussione il sistema di potere che rende possibile, giustifica e sostanzia, la violenza contro le donne che, come ben sappiamo, avviene soprattutto in famiglia.

La presentazione di questo prezioso testo oltre alle curatrici del libro vedrà la partecipazione di:. Luca Cardin — redattore del sito web di informazione Zeroviolenzadonne. Un giorno si scopre che Susan vive una relazione violenta, ma oramai è molto difficile aiutarla.

Sono alcune delle domande che lo spettacolo pone al pubblico, che con il forum potrà intervenire e provare ad aiutare Susan e tutte le persone che vivono una relazione violenta. Si tratta anche di mostrare che il teatro forum è un processo che va oltre al teatro.

Uno spazio dove nascono nuovi rapporti, gruppi di lavoro, progetti, impegni politici etc. Giochi cooperativi per creare un gruppo a partire dagli individui. Esercizi per capire meglio come ci relazioniamo agli altri e a noi-stessi. Tecniche per creare metafore fisiche che permettano di chiarire situazioni complesse. Creare personaggi, scene e estetica a partire di storie vere Tecniche per coinvolgere il pubblico nella ricerca di soluzioni A chi è rivolto: Luogo della formazione da confermare, a Roma.

Parteciparte propone, sabato 12 ottobre alle Attraverso lo spettacolo si esploreranno le diverse variabili che favoriscono il riprodursi di dinamiche oppressive che a catena colpiscono tutti i lavoratori, chi prima chi dopo.

Con il teatro-forum si cercheranno insieme al pubblico le strategie e gli strumenti più efficaci per aiutare le lavoratrici e i lavoratori precari a difendere i propri diritti.

Dove è il limite? Sul territorio sono presente associazioni molto impegnate nel coltivare gli incontri di comunità. Il laboratorio di teatro forum in questo contesto mira a mettere in scena le dinamiche del quartiere per studiarle e provare a trasformarle. Gli abitanti del quartiere sono invitati a partecipare sia al laboratorio che allo spettacolo finale.

Nel laboratorio di 3 ore, dalle ore … alle … metteremo in scena delle storie di quartiere, situazioni problematiche, tensioni e conflitti irrisolti con dei giochi e esercizi progressivi e divertenti. Nessuna competenza teatrale è richiesta. Queste scene verranno recitate due volte. Nella seconda, il pubblico potrà intervenire per provare il cambiamento.

Un facilitatore stimolerà la partecipazione del pubblico. Per maggiori informazioni sul metodo: Sintesi di una rete di sfruttamento a più livelli, il Gran Ghetto è una concentrazione numerosa di circuiti di economia informale, caratterizzata da una condizione di marginalità costante e strutturale e regolata da dispositivi che rompono la solidarietà con ricatti e altri strumenti — frammentazione della forza lavoro, salari differiti nel tempo e tra lavoratori appartenenti ad una stessa squadra ecc.

Per questo vogliamo avviare dei momenti di TDO nel Gran Ghetto, che non siano fini a se stessi ma che abbiano una continuità, un seguito. Se riusciamo cercheremo di allungare questi laboratori a 3 ore ciascuno e creare dei forum da presentare a altri lavoratori la sera.

Comunque ciascuno è libero di usare le tecniche che vuole e non si deve per forza lavorare sul teatro forum. Si tratta di capire come radicare il TDO in questi contesti. Ogni scoperta potrebbe risultare preziosa. Noi ci saremo dal 25 al 29 Luglio. Aggiorneremo chi viene dopo sui risultati del nostro lavoro. Per maggiori info non esitate a contattarci a: Attraverso giochi ed esercizi si faranno emergere stereotipi e pregiudizi legati ai generi che condizionano le nostre scelte e le relazioni tra i sessi, si esploreranno le situazioni problematiche che affrontiamo nella vita quotidiana e si cercheranno insieme delle possibili soluzioni.

Nel quadro della manifestazione: Lo spettacolo mostra le difficoltà che una ragazza, in quanto donna, incontra per realizzare il suo sogno: Quali sono le variabili che determinano questa catena di oppressioni? Dove e come possiamo interrompere questa catena? Più persone che se ne vanno che persone che entrano. Ma CIE e clandestinità rimangono un incubo quotidiano per tanti.

Come creare una cultura aperta che lasci spazio alle differenze senza mistificarle? A questo festival autofinanziato ci saranno spettacoli, presentazioni, incontri vari, gara di ballo multietnica, tutto a entrata libera e formazioni nazionali e internazionali di grande qualità a prezzi molto popolari. Invitiamo le diverse realtà del TDO italiano a proporci spettacoli o formazioni che permettano di affrontare questi problemi. Se avete maturato esperienze importanti in questo campo, se avete delle tecniche originali che sapete trasmettere, mandateci una breve presentazione della vostra proposta.

Gli spettacoli che potremo ospitare verranno scelti a fine marzo con priorità a spettacoli condotti da donne o migranti e persone che vengono dal sud o situazioni svantaggiate. Siamo anche aperti a proposte di presentazioni di progetti. Grazie per aiutarci a diffondere questo appello. I lavoratori inglesi che protestarono furono accusati di essere razzisti e nazionalisti.

FLASH è uno spettacolo di teatro forum sulle dipendenze. Ad una epoca in cui il lavoratore deve essere sempre più produttivo, in cui la comunicazione è sempre più virtuale e frenetica, questo spettacolo ci invita a riflettere su come evitare una costosa discesa nel mondo delle dipendenze.

Come possiamo anche prevenire e aiutare le persone intorno a noi? Si rivolge a persone vittime di tossicodipendenza e ai loro familiari, a chi ci lavora o è semplicemente interessato al tema. Lo spettacolo si svolgerà alla Casa del Parco delle Energie, via Prenestina zona pigneto alle ore Per accedere alla casa del parco, seguire la strada sterrata M. Insegnanti di tutte le scuole, presidenti, genitori, collaboratori, chi si occupa o si preoccupa della scuola pubblica venite a partecipare a un cantiere di Teatro Forum.

Si useranno tecniche semplici, graduali, divertenti e accessibili per mettere in scena la scuola pubblica, le sue sfide, crisi e urgenze,le situazioni che non possono durare e devono cambiare. Questo metodo è molto utilizzato nelle scuole in tantissimi paesi e serve anche a creare delle leggi che siano veramente basate sui bisogni della gente. Verrà creato uno spettacolo.

Il percorso verrà condotto da Olivier Malcor che usa questo metodo da 15 anni in molti paesi e contesti diversi, quando ci sono problemi urgenti, cambiamenti da provare, decisioni importanti da prendere e per dare voce ai più oppressi.

Il laboratorio si svolferà sabato e domenica aprile, dalle ore Questo laboratorio mira ad esplorare le oppressioni che vivono le persone migrante, ma anche quelle di chi vive o lavora con loro. In questa occasione il pubblico potrà provare delle soluzioni ai problemi messi in scena.

Le date ulteriore verranno definite collettivamente durante il primo incontro. Non esitare a portare persone per chi pensate possa essere utile.

Sabato 30 marzo Orario Il teatro invisibile è un insieme di tecniche teatrali che permette di coinvolgere gente nella risoluzione di conflitti e nella ricerca di soluzioni a un problema scottante.

Quando alcuni problemi di società vengono negati, semplificati o marginalizzati, il teatro invisibile permette di porre domande e cercare collettivamente quali sono le evoluzioni possibili a una situazione oppressiva concreta.

Non perché manipola la gente o la vuole coinvolgere senza avvisarla, ma perché il teatro ci serve per porre una domanda chiara, attraverso una situazione concreta, dove tutti possano intervenire. La formazione si concentrerà sulla creazione di interventi che verranno realizzati sul territorio romano: Verranno anche studiate le diverse tipologie di teatro invisibile.

Questa formazione non richiede competenze di teatro. La formazione verrà condotta da Olivier Malcor, che ha scritto una tesi sul teatro invisibile alla Sorbonne e ideato interventi in molti paesi: Dal vive a Roma. Come possiamo resistere alla realtà che i media costruiscono per noi?

Come possiamo evitare di ritrovarci vittime di false problematiche, che ci allontanano dalle vere urgenze politiche? Lo spettacolo sarà preceduto dalla presentazione di Elisa Giomi. Questo laboratorio che partirà a febbraio avrà per obiettivo quello di esplorare le oppressioni che vivono le persone che migrano. Le oppressioni che lasciano, quelle del viaggio e quelle che incontrano quando arrivano sul nostro continente, nel nostro paese, nella nostra città.

La scuola pubblica dovrebbe permettere a tutti di imparare a vivere insieme, dare delle opportunità di crescita personale e preparare i nostri figli a un futuro sempre più difficile da immaginare. Ma ultimamente la scuola pubblica viene attaccata in tutti modi. Gli insegnanti vengono accusati di fare solo le ore di lezione e quindi di lavorare pochissimo.

Costantemente insultati dai politici e dai media, diventa sempre più difficile per loro avere credibilità verso le famiglie, verso i ragazzi e pensare una scuola che favorisca una società più umana. Conoscete il problema, avete delle storie da raccontarci, ci volete aiutare, avete dei contatti, delle idee di finanziamenti, contattateci.

Un primo spettacolo verrà presentato a marzo. Domenica 16 alle ore Lo scup si situa via nola 5, Zona San Giovani I soldi del laboratorio di natale verrano dati a, una casa occupata che accoglie donne vittime di violenza o di politiche maschiliste. Avete delle storie tragi-comiche e truculente da raccontare e metter in scena? Quali sono i ruoli di ogni componente della famiglia in questo rito? Qual è la parte delle donne, degli uomini, degli anziani e dei bambini in questa celebrazione?

I rituali presenti in questa cerimonia evolvono, possono cambiare, essere sostituiti o sono definiti una volta per sempre? Sabato 15 e domenica 16, dalle ore Domenica alle ore In questo senso vi invitiamo a segnalarci gruppi o associazioni che lavorano sul territorio Romano per i diritti umani, con le minoranze e che vi sembra urgente sostenere. Grazie per aiutarci a diffondere ai 4 venti questa iniziativa. Luogo da definire a Roma.

Questo progetto è stato ideato dalla Cooperativa sociale BE-FREE che lotta contro tutte le forme di discriminazioni e di schiavitù moderne sulle donne. Non uomini matti o stranieri. I dati non lasciano ambiguità. Attività ludico-teatrali per far conoscere ai bambini e alle bambine delle scuole elementari la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Dopo la formazione di livello 1, questa formazione ha per scopo quello di aprofondire le diverse tecniche del TDO, mettere in scena le dinamiche di lavoro oppressive, costruire nuovi spettacoli con i quali gli operatori possano intervenire, dopo il successo di Flash, presentato sia ad operatori che in comunità.

Questa formazione si svolgerà da ottobre a dicembre. Si tratta di mostrare che tutti abbiamo un ruolo da giocare nella prevenzione alla violenza di genere e che tutti possiamo aiutare una persona che sta entrando in una relazione possessiva. In questo senso lo spettacolo permette di allenarsi ad intervenire, sia prima che una relazione diventi violenta, sia dopo.

Mira a liberare lo sport dalla speculazione per renderlo educazione alla sana competizione e alla solidarietà. In questo senso il festival apre uno spazio per discutere insieme di corpi, desideri e identità. Lo spettacolo si svolgerà alle ore Link al festival e al suo ricchissimo programma http: Nel quadro di un progetto Europeo che si svolge in 6 paesi Europei, questo laboratorio ha per obiettivo quello di far emergere gli stereotipi che esistono nel mondo della ricerca scientifica.

Se i partecipanti lo desideranno si potrà creare uno spettacolo sulle problematiche LGBT da presentare al Weird Festival- Euforia di genere, che si terrà alla Torre il ottobre.

Ex-Snia, via prenestina zona Pigneto Orari: Si lavorerà sulle tecniche di Augusto Boal e Viola Spolin per costruire o rafforzare una comunità e affrontare le situazioni di violenza. Ci pone delle domande su una società che incoraggia alcune dipendenze e ne vieta altre.

Ci invita a riflettere su cosa favorisce questa discesa nel mondo delle dipendenze. Cosa è che fa cadere in una dipendenza? Questo spettacolo è stato creato con gli operatori dei SERT e medici delle carceri che lavorano con persone vittime di tossicodipendenza.

Attraverso una formazione di 8 giorni abbiamo messo in scena le diverse problematiche che devono affrontare gli operatori. Lo spettacolo propone una sintesi di queste problematiche dal punto di vista di chi si ritrova in situazioni di dipendenze. Villa Maraini ore Questo spettacolo si svolgerà nel quadro della chiusura del progetto della Provincia: Attraverso il TDO si cercherà di favorire la solidarietà e la condivisione tra le donne, esplorare le situazioni di oppressione che vivono nella loro quotidianità e cercare insieme delle possibili soluzioni per prevenirle o superarle.

Sarà un momento di gran divertimento al quale vi invitiamo caldamente a partecipare…. T — Area Cantieri Teatrali.

Quali sono le oppressioni che vivono i detenuti dentro al carcere e fuori quando escono? Quali sono le conseguenze della carcerazione? Non si tratta di imporre un cambiamento al detenuto, ma di aiutarlo ad allargare il suo orizzonte di possibilità.

Come evitare il peggio? Questo non è una questione femminile, né un fatto marginale. È un problema di società che vogliamo affrontare o decostruire con il teatro, coinvolgendo tanti spett-attori, per creare relazioni equilibrate tra i sessi, per allenarci a affrontare situazioni inaccettabili, che nè uomini nè donne possono più tollerare. Intanto vengono cancellati diritti conquistati con gran fatica.

Si accusano le madri di approfittare della cura dei figli per prendere potere sugli uomini e intanto tutto un sistema le sta riportando a casa, allontanandole dalla sfera pubblica e negando loro la propria indipendenza e realizzazione personale. Crediamo che solo delle tecniche ludico-teatrali ci possano permettere di decostruire vecchi schemi scomodi per tutti, e costruire relazioni profonde, creative e sane, senza farci venire il mal di testa.

Phillip è tenuto prigioniero, come nel bondage dal suo amore per Mildred. Phillip est prisonnier, c'est une sorte de servitude , de son amour pour Mildred. Visto che le piace il bondage , vederla soffrire deve averla eccitata. Puisque vous êtes dans la servitude , la voir souffrir vous a surement allumé. O quello, o aveva una propensione per il bondage.

Soit ça, soit elle avait une propension pour l' esclavage sexuel. La sociologia del bondage e della dominazione sessuale. Dev'esserci una spiegazione logica del perché manda SMS a uno sconosciuto sul bondage.

Il y a sûrement une explication logique pour qu'elle envoie un texto à propos de bondage. È anche ottimo per bondage , BDSM leggero e cose del genere.

C'est aussi très bien pour le bondage , le BDSM soft, les trucs de ce genre. Ci dica di più sulla tipologia corrente del bondage. Dites-nous en plus sur le caractère courant du bondage. Non abbastanza per un po' di bondage.

Mais t'es partante pour une séance de bondage. Hanno una serata speciale per il bondage. Ils ont une soirée spécial bondage. Le usano per pratiche di bondage alla lingua. Elles sont utilisées pour le bondage de la langue. Scommetto che a lei piace il bondage. Je suis sûr qu'elle aime le bondage. Sono certo che lei pratichi il bondage. Je suis sûr qu'elle fait dans le bondage.

Oh, pornografia sado-maso, siti di bondage e torture.

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